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Oggi — 25 Marzo 2019il Giornale

Cesare Battisti ha confessato i quattro omicidi

di Lorenzo Vita
Cesare Battisti ha ammesso di avere commesso i quattro omicidi che gli sono stati imputati. L'interrogatorio in cui ha confermato di aver ucciso le quattro persone per cui è stato condannato dalla giustizia italiana è avvenuto sabato scorso nel carcere di Oristano per mano del pubblico ministero Alberto Nobili.Il procuratore di Milano Francesco Greco, in conferenza stampa, ha raccontato che il terrorista dei Pac è stato interrogato da Nobili, titolare del pool antiterrorismo della Procura di Milano, e "ha ammesso tutti gli addebiti" nonché le responsabilità "in quattro omicidi" oltre che per il ferimento di tre persone che alle gambe. Battisti ha anche confermato di essere l'autore di molte rapine realizzate dai Pac negli anni 70.Come ha riportato Nobili davanti ai giornalisti, durante l'interrogatorio Battisti si è anche scusato per il dolore causato alle famiglie delle vittime dei suoi atti criminali dicendo però che pensava si trattasse di "una guerra giusta". "Il movimento culturale, politico e sociale che é nato nel 68 è stato stroncato dalla lotta armata. Gli anni di piombo hanno sepolto la spinta culturale che era nata nel 68" ha continuato l'assassino.Per questi crimini, Battisti era fuggito dall'Italia andando prima in Francia, poi in Brasile. La sua cattura, avvenuta con il lavoro dell'intelligence italiana, dell'Interpol, delle autorità brasiliane e quelle della Bolivia, ha chiuso un capitolo buio della nostra giustizia ma anche della nostra storia recente.

Mussolini sulla torta, bufera sul consigliere comunale a Napoli

di Anna Russo
Un mezzo busto di Benito Mussolini sulla torta per il consigliere comunale di Napoli di Fratelli d'Italia. Così Marco Nonno ha festeggiato il compleanno nella sezione Fdi di Pianura. Le immagini di quei momenti sono state pubblicate ieri su Facebook e hanno scatenato le polemiche. Critiche sono arrivate dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli: "A cento anni dalla nascita del fascismo c"è ancora chi inneggia alla figura di Benito Mussolini. C"è chi, dopo anni di terrore e di morte, idolatra un dittatore che ha portato l"Italia in uno dei periodi più bui e tragici della sua storia". "Assistiamo - ha aggiunto in una nota sottoscritta con lo speaker Gianni Simioli - a un delirio fascista, supportato da un"ondata di razzismo mai visto prima. Forse il consigliere aveva dimenticato che l"apologia al fascismo è un reato e rischiava una denuncia".Ma Nonno replica: "Non devo dar conto a nessuno di come festeggio il mio compleanno e di come mi regalino le torte i miei amici. Che mi piaccia Mussolini, poi, per una questione storica è risaputo". Il consigliere Fdi poi contrattacca: "Trovo assurdo che un consigliere regionale, invece di lavorare per produrre iniziative politiche e legislative in consiglio e per i cittadini che è stato chiamato a rappresentare, perda tempo dietro a certe cose, creando polemiche artificiose con il solo scopo di finire sui giornali per qualche minuto di visibilità e andandosi a guardare, come si spia dal buco di una serratura, le modalità con cui abbia festeggiato il mio compleanno. La predica, poi, parte proprio da lui, Francesco Emilio Borrelli, che è stato assessore all"Ambiente alla Provincia di Napoli durante il periodo del disastro dei rifiuti in Campania, da amico personale e riferimento politico di colui che è tra i massimi responsabili di quello che fu sfascio ambientale nella nostra regione: l"allora Ministro dell"ambiente Alfonso Pecoraro Scanio che insieme a Bassolino ed ai suoi personali consiglieri, tra cui anche il verde Borrelli, sarà sempre ricordato dai nostri cittadini come tra i massimi responsabili di quella sciagurata stagione emergenziale che rese la Campania una discarica a cielo aperto".

Pavia, vuole il suo cellulare ma lei se ne accorge. Immigrato sul bus la aggredisce

di Federico Garau
Violenta aggressione ai danni di una studentessa 17enne di Pavia, che è stata picchiata da un cittadino straniero intenzionato a sottrarle il telefono cellulare.L"episodio si è verificato nella giornata di venerdì, intorno alle 14. La giovane, di ritorno da scuola, si trovava a bordo di un autobus della società Autoguidovie, insieme a molti altri pendolari, quando si è accorta che qualcuno stava cercando di sfilarle via lo smartphone dalla tasca del giubbotto. Il mezzo stava percorrendo il Ponte Coperto, quando la ragazza ha dato l"allarme, mettendosi a gridare e attirando così l"attenzione degli altri passeggeri.Deciso a fuggire prima di essere catturato, l"extracomunitario ha approfittato del fatto che il bus si fosse fermato per lanciarsi fuori dalle portiere. Per farlo, tuttavia, ha dovuto superare la minorenne, che gli sbarrava la strada, e per tale ragione non ha esitato a spintonarla e a rifilarle una violenta testata in pieno viso.La 17enne è finita a terra, mentre il malvivente ha lasciato di corsa il mezzo, facendo perdere le proprie tracce. A prendersi cura di lei sono stati alcuni passeggeri, i quali hanno insistito per chiamare un"ambulanza del 118, considerata la vistosa tumefazione che si era formata all"altezza dello zigomo della ragazza, dopo il violento attacco. L"adolescente ha tuttavia rifiutato. Ancora molto scossa, ha infatti preferito fare direttamente ritorno a casa dalla propria famiglia.I carabinieri del comando di Pavia, che hanno raccolto la denuncia sporta dalla vittima, si stanno adesso occupando di rintracciare il responsabile.

Italia-Liechtenstein, Mancini pensa al turnover: quattro cambi in vista?

di Roberto Bordi
Nella partita di esordio alle qualificazioni per gli Europei 2020 (2-0 contro la Finlandia), l'Italia ha portato a casa i tre punti con qualche patimento di troppo. Come hanno scritto in molti, il risultato finale è stato convincente. Non si può dire lo stesso della prestazione con la nazionale scandinava, pericolosa più volte in contropiede a causa di qualche errore di troppo in impostazione del centrocampo azzurro e in particolare dell'ex napoletano Jorginho. Ecco perché il c.t. Mancini, per la sfida di martedì sera allo stadio Tardini di Parma contro il Liechtenstein, avrebbe in mente di fare un po' di turnover. L'intenzione del tecnico azzurro non è di punire chi ha giocato sottotono, ma di premiare quei ragazzi che, per un motivo o per l'altro, meritano di avere una chance dal primo minuto.Secondo Sport Mediaset, Mancini darà quasi certamente una chance dal primo minuto allo juventino Spinazzola, complice l'infortunio occorso a Piccini. Buone possibilità di partire dall'inizio anche per Quagliarella, entrato bene negli ultimi dieci minuti contro la Finlandia sfiorando il gol in un paio di occasioni. Probabile panchina per Immobile. Discorso simile per altre due colonne portanti dell'Italia manciniana. Chiellini potrebbe essere lasciato a riposo: al suo posto è pronto il milanista Romagnoli. Mentre Jorginho, tra i peggiori in campo nel match contro i finlandesi, rischia il posto a favore di Sensi. Il centrocampista del Sassuolo, accostato nell'ultima sessione di mercato al Milan, di recente sarebbe finito addirittura nel mirino del Barcellona. Il c.t. lo stima per le sue qualità tecniche e potrebbe inserirlo nell'11 titolare. Inamovibili i protagonisti del 2-0 della Dacia Arena: Kean, Barella e Verratti saranno regolarmente al loro posto, stesso discorso per Donnarumma, Bonucci, Biraghi e Bernardeschi. Ma gli occhi di tutti gli italiani saranno puntati sul giovane attaccante di origini ivoriane che, sabato scorso, ha impreziosito la sua ottima prestazione con il gol del 2-0.Segui già la nuova pagina Sport de ilGiornale.it?

"Voglio annusarti i piedi". Laura Barriales vittima dei feticisti

di Novella Toloni
A quanto pare la bella showgirl spagnola Laura Barriales è la più amata dai feticisti. Già nel 2013 e poi nel 2014 si era resa protagonista di un siperietto con gli amanti del genere. L'ex concorrente di Celebrity Masterchef aveva scherzato su Twitter, postando alcune fotografie della pedicure appena fatta e invitando tutti i feticisti ad ammirarla. Un invito che sembra esser stato accolto da alcuni sconosciuti che, da quel momento, le stanno inviando assurde richieste attraverso i suoi profili social e via posta elettronica.La soubrette spagnola, da sempre molto riservata sulla sua vita personale, ha così deciso di postare sull'account Instagram lo screenshot dell"ultimo messaggio ricevuto, nel quale uno sconosciuto le scrive: "Cara Laura sei stupenda! Io sono un feticista dei piedi, se avessi la fortuna di incontrarti mi permetteresti di annusare i tuoi piedi qualche minuti? Sarebbe un onore annusare i piedi di una ragazza così affascinante. Firmato, Annusapiedi".[[fotonocrop 1668460]]La bella showgirl ha ricevuto l"ennesimo messaggio mentre si trovava con la piccola Melania e il marito in Spagna, in occasione di una vacanza in famiglia. Era, infatti, la prima volta che tornava nella sua città natale (Leon, in Spagna) con il marito Fabio Cattaneo noto imprenditore di origini svizzere e con la bambina, nata lo scorso ottobre. Questa volta la Barriales, stanca dei continui assilli, ha deciso di rendere pubblica l'ultima email ricevuta, condividendola con fan e follower su Instagram e commentando: "La gente non sta bene...".Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it?

Ecco le pattuglie italo-svizzere. Blindati i confini anti-migranti

di Mariagiulia Porrello
Parte alla frontiera il servizio di pattugliamento italo - svizzero volto alla prevenzione e al contrasto all"immigrazione irregolare.Tale possibilità, prevista dall"Accordo sulla cooperazione di Polizia e Doganale tra il Governo della Repubblica Italiana e il Consiglio Federale Svizzero firmato a Roma il 14 ottobre 2013 ed entrato in vigore il 1novembre 2016, si concretizzerà domani con la prima pattuglia "mista" in territorio elvetico.Durante l"esecuzione dei servizi, gli agenti che opereranno nello Stato estero saranno di ausilio agli agenti di quest"ultimo e seguiranno le direttive degli Uffici di Polizia territorialmente competenti, a cui è affidata la responsabilità e la direzione delle operazioni, senza poter svolgere autonomamente attività di polizia.Domani un equipaggio del settore Polizia di frontiera di Luino, composto da tre operatori in divisa, con l"autovettura di servizio avente i colori d"istituto, varcherà i confini nazionali per raggiungere i colleghi svizzeri delle Guardie di Confine. Insieme avvieranno l'azione congiunta: si tratta del primo di tanti pattugliamenti che si svolgeranno lungo la fascia di confine; ad aprile verranno avviati anche sul territorio italiano.Il servizio è stato preceduto da un periodo di formazione degli operatori preposti di entrambi gli Stati, consistito in una prima fase teorica basata su nozioni di diritto penale, procedura penale e norme sull"immigrazione e in una seconda parte pratica, curata dagli istruttori specializzati in tecniche operative e tiro.
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